domenica 13 ottobre 2013

La faccia oscura dell'America in Grand Theft Auto V

Un miliardo di dollari incassati in un weekend fa capire in generale il peso assunto oggi dai videogame e nello specifico le dimensioni del fenomeno "Grand theft auto", che ha lanciato l'ultimo episodio, "Gta V" (Rockstar, per Ps3 e Xbox 360), segnando subito un nuovo record.
Ambientato in una gigantesca metropoli multietnica ispirata a Los Angeles e dintorni, è come uno specchio deformante nel quale si riflettono, con sarcasmo, lungo le vie di un gioco totale, i vizi della società americana.


Per questo, in una forma di critica al finto politically correct, nei "Gta" al posto dei buoni si vestono i panni dei cattivi, stavolta in un crogiolo che pesca un po' dai "Soprano" come da "Breaking bad".

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